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Metodo stilistico Yin e Yang: storia e origini del termine

Hai mai sentito parlare del metodo stilistico Yin e Yang? O forse ti è più familiare il metodo Kibbe?


In ogni caso, forse ti sei chiesta quali siano le origini di questo metodo: da chi è stato creato? Per quale motivo? A cosa serve? Scopriamo insieme la risposta!


Se stai pensando di studiare questo metodo da autodidatta o con un corso, devi assolutamente continuare a leggere l'articolo fino alla fine: ti darà le basi per capire se questo metodo fa al caso tuo.


Spoiler: secondo me si, è impossibile non innamorarsene! Sei pronta? Partiamo subito.


Belle Northrup e le sue idee innovative


Era il 1936 quando, per la prima volta, una professoressa dall’accademia delle belle arti della Columbia University, Belle Northrup, applicò i termini Yin e Yang allo stile personale.


In un articolo di 10 pagine intitolato: Art education today, spiegò il motivo dietro la scelta di questi termini.


Nel Libro dei mutamenti (un testo classico cinese del 1000 a.C circa), Yin e Yang è interpretato come un simbolo di un intero in cui le parti opposte interagiscono tra di loro. I termini Yin e Yang individuano quindi due elementi che sono opposti ma che talvolta possono interagire.


Per semplificare questo concetto, proviamo a pensare alla natura.


In natura esistono delle linee che possono essere descritte come:

  • piccole, rotonde, delicate e corte che ritroviamo per esempio nelle nuvole, nei cuccioli di animale, nelle piante delicate come il salice piangente o nei fiori arrotondati come le rose o le violette;

  • grandi, spigolose, forti e lunghe che ritroviamo per esempio nelle montagne, negli animali feroci come il ghepardo o l'orso, nelle piante forti e robuste come la quercia, e così via.

Le linee corte e delicate (Yin) sono opposte a quelle lunghe e forti (Yang) ma possono anche essere presenti contemporaneamente in varie percentuali. Ad esempio, le ninfee sono fiori delicati (Yin) ma allo stesso tempo hanno una forma forte, precisa e talvolta affilata (Yang).


Belle Northrup pensò di applicare questi concetti, già presenti in natura, anche allo stile personale. Infatti disse:


In ogni donna, come nella natura, c’è una mescolanza di Yin e Yang. Lo scopo non è quello di trasformare le donne in “tipi” Yin e Yang ma di capirne il loro potenziale estetico al fine di vestirle di conseguenza. Da questa indagine possiamo individuare dei pregi insospettabili che si possono valorizzare attraverso lo stile.

Già dagli esordi, quindi, stile, corpo e personalità vengono collegati per raggiungere un’espressione generale di armonia. Questi concetti possono diventare un vero e proprio linguaggio universale in cui tutti possono riconoscersi.


Quando termini come body positivity e body shaming ancora non esistevano, Belle anticipò i tempi puntando tutto su un linguaggio univoco, aperto e senza giudizio.


Il breve articolo di Belle non può considerarsi un vero e proprio metodo ma sicuramente è stata portatrice di un nuovo modo di vedere le cose. Ci ha fatto valutare noi stessi da un’altra prospettiva, ci ha aiutati a capire che ognuno ha il potere di esprimere il suo potenziale attraverso uno stile consapevole.


Possiamo solo ringraziarla per la sua intuizione e per aver gettato le basi di questo metodo rivoluzionario.


Harriet T. McJimsey e le essenze


Siamo nel 1973. Una donna di nome Harriet pubblica un libro intitolato: "Art and Fashion in Clothing Selection".


Nei primi capitoli del suo libro, McJimsey esprime un concetto molto interessante:


“Molti studi fatti sull’abbigliamento cercano di enfatizzare la figura senza tenere conto della personalità. La bodyshape è solo una parte del quadro più completo. Solo essendo completamente se stessi si ha l’opportunità di apparire più attraenti. Sebbene gli abiti di per sé non rappresentino la personalità, la rinforzano o la modificano. Persone che indossano abiti identici come t-shirt e jeans perdono il fascino della loro individualità. Questo studio sull’individualità si basa sulla premessa che questa sia desiderabile e raggiungibile come obiettivo personale ed estetico.”


È con questa premessa che McJimsey, sull'onda degli studi di Belle Northrup, introduce il suo metodo stilistico basato su 6 essenze: Dramatic, Natural, Classic, Romantic, Gamine e Ingenue.


Ogni essenza, secondo il suo metodo, ha una certa percentuale di Yin e Yang. L'essenza Dramatic è completamente Yang, l'essenza Natural è lo Soft Yang, l'essenza Classic è l'equilibrio tra Yin e Yang, l'essenza Romantic è Yin con un tocco di Yang, l'essenza Gamine è il mix tra Yin e Yang e l'essenza Ingenue è completamente Yin.


Se questi termini ti confondono, non ti preoccupare: è più facile a farsi che a dirsi. Se vuoi diventare consulente d'immagine e di stile, nel mio corso sullo stile spiego con precisione come capire e interpretare questi termini per progettare uno stile 100% personalizzato per le tue clienti.


McJimsey, infine, mise in chiaro due cose:

  • che noi siamo una combinazione di più essenze perché ciascuno ha il suo mix;

  • che queste descrizioni sono solo suggestive, non determinanti; non serve a nulla dare un’interpretazione letterale e dogmatica, bisogna capirne piuttosto il senso generale.


John Kitchener e l'essenza Angelic


John Kitchener è un personal stylist di Atlanta ed è il direttore di PSC. È a lui che dobbiamo la scoperta di un'essenza aggiuntiva: quella Angelic (detta anche Ethereal).


essenza ethereal o angelic John Kitchener

Purtroppo non conosciamo molto altro riguardo ai suoi metodi, che non sono mai stati divulgati né sul suo sito internet né in un libro. Sappiamo però che John ha un canale YouTube in cui parla principalmente di analisi del colore e fa qualche accenno alle essenze di stile.


Un fatto interessante è che John è stato il successore di Joan Songer, allieva di Suzanne Caygill negli anni '40, e fondatrice di PCS (Personal Style Counselors). Ora John Kitchener è il direttore di PSC. Secondo il suo sito fa analisi del colore e dello stile dal 1978 e ha analizzato personalmente 18 mila clienti.


Il metodo di Kitchener è molto più intuitivo e interpretativo piuttosto che legato a una lista di caratteristiche e di categorie. Ciò che sappiamo sul suo modo di lavorare è che crea delle analisi personalizzate per ogni cliente, mescolando le varie essenze.


David Kibbe e le 13 bodytype


A fare un po' di chiarezza, portando il metodo Yin e Yang nell'era moderna, fu David Kibbe, un famoso stylist di New York, che nel libro "Metamorphosis: Discover Your Image Identity and Dazzle As Only You Can" introdusse un metodo stilistico che diventò subito virale dopo la sua pubblicazione nel 1987.


Delle essenze del metodo Kibbe ne ho ampiamente parlato in questo articolo. In sostanza, il suo metodo individua 5 essenze principali (Dramatic, Natural, Classic, Gamine, Romantic) più altre 8 combinazioni per un totale di 13 essenze.


13 Kibbe bodytype

David Kibbe fu il primo a specificare in maniera chiara e dettagliata le caratteristiche fisiche e psicologiche di ciascuna tipologia di corpo, ovvero di ciascuna bodytype.


Ecco perché il suo metodo è così amato: oltre a dare un'idea intuitiva e interpretativa, ha fornito anche i mezzi per valutare oggettivamente il mix Yin e Yang di ogni essenza.


I Personal Stylist di oggi


Dal 1987 ad oggi, tantissimi altri stylist hanno reinterpretato questi metodi e creato i propri. Tra gli stylist che apprezzo di più posso citarti Aly Art, Gabrielle Arruda, Olga Brylinska e David Zyla.


In conclusione, il metodo Yin e Yang è uno dei metodi stilistici più completi e precisi, in grado di unire corpo, mente e stile in un'unica essenza. Lo scopo di questa tecnica non è quello di incasellare le persone in delle categorie ma valorizzare la loro individualità.

Grazie a David Kibbe possiamo capire meglio le caratteristiche fisiche e caratteriali di ciascuna essenza ma è solo personalizzando lo styling per ogni cliente che si ottengono i risultati migliori.


Forse ora ti chiederai:

Come si crea un report stilistico personalizzato?

Dove posso studiare il metodo Kibbe?

Quali skills dovrei avere per diventare una brava Personal Stylist?


Scopri la risposta a queste domande qui.


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